Livello fisico-chimico - I sistemi dispersi

I nostri articoli
TROVA IN:      > 

I sistemi dispersi

 

I sistemi dispersi sono i miscugli complessi, detti anche composizioni chimiche, costituiti dalla mescolanza di due o più sostanze tra cui non avviene nessuna reazione chimica e pertanto non si realizza mai alcun composto. 

LEGGI ANCHE: ATOMI E MOLECOLE
LEGGI ANCHE: LA MATERIA E L'ENERGIA 



I sistemi dispersi possono essere classificati in base alle proprietà fisiche dei componenti (sistemi omogenei e sistemi eterogenei) o in base alle dimensioni delle particelle disperse che li compongono (soluzioni vere, collidi, sospensioni o emulsioni). 

CLASSIFICAZIONE DEI SISTEMI IN BASE ALLE PROPRIETA' FISICHE

Sistemi dispersi omogenei - Sono sistemi costituiti da parti aventi le medesime caratteristiche fisiche e hanno pressione osmotica regolare. Un esempio di sistemi dispersi omogenei sono le Soluzioni vere.

Sistemi dispersi eterogenei - Sono sistemi costituti da parti aventi diverse caratteristiche fisiche e hanno pressione osmotica irregolare. I sistemi dispersi eterogenei hanno le parti separate nettamente tra loro. Sono esempi di sistemi dispersi eterogenei i Colloidi, le Emulsioni e le Sospensioni.

 
CLASSIFICAZIONE DEI SISTEMI DISPERSI IN BASE AL DIAMETRO DELLE PARTICELLE
In chimica esistono 4 tipi di sistemi dispersi:
  1. le soluzioni vere -  diametro inferiore a 10-7 cm - non osservabili al microscopio elettronico
  2. i colloidi - diametro compreso fra 10-5 cm e 10-7 cm - visibili all'ultramicroscopio 
  3. le sospensioni - diametro maggiore di 10-5 cm - visibili al microscopio
  4. le emulsioni - diametro maggiore di 10-5 cm - visibili al microscopio

LE SOLUZIONI VERE
Le soluzioni vere sono una mescolanza trasparente, omogenea e otticamente vuota, che hanno particelle disciolte estremamente piccole.

In una soluzione vera vi sono due fasi: il solvente ovvero il liquido disperdente e il soluto ovvero la sostanza disciolta.

  • Parametro fondamentale per studiare le soluzioni vere è la concentrazione, ovvero la quantità di soluto presente in un certo volume di solvente.

Secondo l’indice di concentrazione dunque una soluzione si può dire satura se la concentrazione è massima e non è più possibile sciogliere altro soluto; insatura quando invece la concentrazione è parziale ed è ancora possibile per quel volume di liquido ospitare altro soluto.

LE SOLUZIONI COLLOIDALI
Le sostanze che con l’acqua danno delle mescolanze simili a colle e in cui il soluto non si separa mai si chiamano soluzioni colloidali.

In una soluzione colloidale il solvente è chiamato fase disperdente mentre il soluto è chiamato fase dispersa.

  • Parametro fondamentale per studiare le soluzioni colloidali è la viscosità. Se l’acqua è abbondante la soluzione è un sol, se il volume d’acqua è saturo la soluzione diventa gel, che è molto vischioso.

LE TRASFORMAZIONI DEI COLLOIDI
Le soluzioni colloidali possono essere trasformate in gel o sol, o viceversa, attraverso processi naturali o con l'intervento dell'uomo (manipolazioni). La trasformazione può essere reversibile o irreversibile a seconda il passaggio da uno stato all'altro sia definitivo o no. E pertanto:

  • I colloidi reversibili, sono quelli che subiscono una trasformazione instabile e possono ritornare allo stato iniziale.
  • I colloidi irreversibili, sono quelli che subiscono una trasformazione definitiva e non possono ritornare allo stato iniziale.

LE SOSPENSIONI
Le sospensioni sono mescolanze eterogenee instabili e otticamente piene che consistono in una fase disperdente, il liquido, e in una fase dispersa, il solido. Una sospensione essendo un sistema eterogeneo instabile, lasciando riposare i componenti si separano secondo lo loro densità e, mentre la fase solida decanta e sedimenta verso il fondo, quella liquida invece rimane sovrastante

LE EMULSIONI
Le sostanze oleose non si mescolano con l’acqua, ma i due liquidi restano separati da una superficie netta: non sono cioè miscibili. Scuotendo fortemente una mescolanza di questo tipo, si ottiene un liquido quasi omogeneo dall’aspetto lattiginoso detto emulsione.

Un’emulsione è un sistema eterogeneo instabile con una fase disperdente, l’acqua, e una fase dispersa, l’olio. È possibile stabilizzare l’emulsione attraverso l’aggiunta di soda, sapone o bile.

  • Il latte

Sotto il profilo della composizione chimica, il latte è un insieme di sostanze nutritive che, a seconda della fase dispersa, si può presentare in quattro tipologie di sistema disperso

  • ha una fase di soluzione vera – perché contiene proteine a basso peso molecolare, lattosio, vitamine idrosolubili e Sali minerali;
  • ha una fase di soluzione colloidale – perché è un aggregato di proteine ad alto peso molecolare come le micelle caseiniche
  • ha una fase in sospensione – perché ha disciolte in esso cellule e microrganismi
  • ha una fase in emulsione – perché ha una frazione grassa con vitamine idrosolubili
Autore dell'articolo: Pierpaolo Spanu

aziende
Insiemistica & Logica proposizionale

Insiemistica & Logica proposizionale

La logica classica

Logica

La logica classica

La logica

Logica

La logica

Gli angoli

Gli angoli

Il periodo

Sintassi

Il periodo

Costruzioni fondamentali

Geometria piana

Costruzioni fondamentali

Test - Il cerchio e la circonferenza

Geometria piana

Test - Il cerchio e la circonferenza

Concavo e convesso

Cultura generale

Concavo e convesso