- Acqua di rubinetto o in bottiglia

I nostri articoli
TROVA IN:      > 

Acqua di rubinetto o in bottiglia

 

L’acqua è l’elemento maggiormente presente nel nostro organismo. La sua quantità varia in proporzione all’età: oscilla dal 75% nel corpo dei neonati, al 50% in quello degli anziani in età molto avanzata.  Inoltre, l’acqua, è anche l’elemento principale di quasi tutti gli alimenti naturali che mangiamo (vedi specchietto).

Nei paesi moderni e civilizzati la principale fonte di approvvigionamento idrico anche a scopi alimentari è l’acqua del rubinetto. Altre fonti sono i pozzi e le sorgenti. 


Oltre all’acqua dal rubinetto, dalle  sorgenti e dai pozzi, dalla fine dell’800 l’industria alimentare ha messo in commercio l’acqua in bottiglia, usando prima il vetro e, dagli anni ’70 il PET.


ACQUA IN BOTTIGLIA O DEL RUBINETTO?
La principale fonte di approvvigionamento di acqua nella società odierna è l’acquedotto comunale che, attraverso un complesso sistema di tubazioni, porta  l’acqua ai rubinetti domestici e industriali. In molte località tuttavia è possibile effettuare l’approvvigionamento direttamente dai pozzi oppure dalle sorgenti.

  • Acquedotto
  • Pozzi
  • Sorgenti

L’Italia è un paese è ricco di antichissimi bacini idrici sotterranei dove è presente l’acqua sotto forma di “minerale” . Tale caratteristica chimica si è determinata proprio grazie alla lunga persistenza dell’acqua nei sotterranei. Da molte di queste “miniere” l’acqua viene captata e imbottigliata dalle aziende dell’industria alimentare che produce le tante acque minerali in bottiglia.

La principale differenza tra l’acqua minerale in bottiglia e quella di rubinetto riguarda gli aspetti microbiologici. Quella minerale viene estratta o captata direttamente da bacini idrici sotterranei, è priva di microrganismi e viene  mantenuta sterile anche durante il processo di imbottigliamento.

Quella di rubinetto può provenire anche da bacini superficiali dove possono essere presenti dei microrganismi potenzialmente dannosi. Per evitare questo pericolo l’acqua degli acquedotti viene “sanificata” e resa potabile con l’aggiunta di disinfettanti come, ad esempio, l’ipoclorito di sodio che eliminano qualsiasi potenziale pericolo. I processi di sanificazione sono effettuati con un controllo costante, sono molto efficaci e garantiscono una totale sicurezza. Questa sanificazione – obbligatoria per legge al fine di tutelare la salute pubblica – può cambiare le caratteristiche organolettiche dell’acqua che sgorga dai nostri rubinetti che, alle volte, ha odori e sapori di “cloro”.

IL RESIDUO FISSO
Tutte le acque contengono sali minerali disciolti la cui quantità dipende molto dal suolo con cui sono state a contatto. Per distinguere le varie acque tra loro è utile conoscere il grado di mineralizzazione che si calcola  in base al “residuo fisso”, ovvero alla quantità di sali che rimangono dopo aver fatto “essiccare” un litro di acqua. Ne deriva una suddivisione che pur essendo stata fatta per le acque commercializzate in bottiglia, può riguardare anche le altre e che definisce le seguenti quattro categorie:

Le acque minerali provengono sempre dallo stesso bacino e quindi la loro composizione non cambia nel tempo: è quindi possibile riportare in etichetta la concentrazioni dei sali minerali presenti. Per le acque degli acquedotti, soprattutto per quelle prelevate dai corsi superficiali, la composizione può variare e non è facile fornire informazioni precise ai cittadini.

IL “SAPORE” DELL’ACQUA
Il sapore dell’acqua dipende dai sali minerali in essa disciolta. Un esempio classico sono le acque sulfuree  che hanno un forte odore di acido solfidrico che viene comparato a quello delle uova marce.

Un carattere ritenuto positivo è quello della “effervescenza”: esistono acque minerali che naturalmente contengono quantità più o meno elevate di anidride carbonica e in alcuni casi è possibile “imbottigliarla” mantenendo il gusto “frizzante” sino al momento in cui vengono bevute.

La maggior parte delle acque minerali non possiede questa caratteristica e quindi le industrie di imbottigliamento, per andare incontro ai gusti dei consumatori,  possono aggiungere l’anidride carbonica all’acqua che imbottigliano. Per tali ragioni troviamo in commercio  acque in bottiglia lisce, effervescenti naturali, più o meno gassate con anidride carbonica.

Autore dell'articolo: Spanu Pierpaolo

aziende
Hotel Smeraldo. La giunta Fancello, in quattro anni, non ha ancora deciso cosa farne

Cala Gonone

Hotel Smeraldo. La giunta Fancello, in quattro anni, non ha ancora deciso cosa farne

Dorgalese 2020-21

Dorgali

Dorgalese 2020-21

L'apparato digerente

L'apparato digerente

Differenza tra Sistema e Apparato

Differenza tra Sistema e Apparato

Il gatto scambiato per foca monaca

Il gatto scambiato per foca monaca

Geometria 1 - Solidi, superfici, linee e punti

Geometria 1 - Solidi, superfici, linee e punti

Travaglio bullizza Prodi e si allinea al peggior giornalismo feltriano

Travaglio bullizza Prodi e si allinea al peggior giornalismo feltriano

I reni

I reni