Cultura
Storia dei sardi
La transumanza ("Sa tramuda")

Una pratica secolare rimasta identica in molti aspetti dalla Preistoria al '900. Oggi, l'allevamento intensivo l'ha cancellata, ma, ancora, i pastori di Arzana e Villagrande la praticano. 

Ottana
Sa Filonzana e il Carnevale di Ottana

L’unico personaggio femminile del carnevale sardo, si trova nella recita ottanese che riprende la scenografia mitologica dell’Antica Grecia, a testimoniare come la civiltà sarda sia stata in passato profondamente legata alla grande storia del Mediterraneo. Sal Filonzana, assieme ai Boes e ai Merdules è la maschera principale di Ottana.

Oristano
La Sartiglia, la gara cavalleresca di origini orientali

Una festa legata alla sorte, importata in Sardegna dai Crociati nel 1250

Frutta di Sardegna
La pera sarda

Dalla Camusina, alla Bau, alla Olzale erano le pere dei sardi poveri e diseredati, ma ora, le varietà autoctone sono al centro di nuove scoperte che potrebbero rivalorizzarne la produzione: dalla cosmesi alla dietologia molte ricerche ne rivalutano le peculiarità. 

Storia della Sardegna
Murales di Sardegna

Dalla rivoluzione messicana ad Orgosolo, la tecnica pittorica si diffonde in Sardegna a fine anni '60 e si esplica in numerose tematiche a sfondo politico, di vita quotidiana, di rapporto con la terra e Di luoghi. 

Dorgali
Salvatore Fancello

Il dorgalese che in dieci anni di attività, entrò nel pantheon della storia dell'arte italiana. Le sue opere, collezionate anche dalla famiglia Mussolini che lo mandò fatalmente in guerra nel pieno della sua espressione artistica, sono ricercatissime dalle pinacoteche di tutto il mondo.  

Nebida
Laveria Lamarmora

Oltre 2 mila mq di lavorazione e catalogazione dei principali estratti minerari del territorio, la Laveria raggiunse il picco negli anni '30 del novecento. Oggi, davanti a Pan di Zucchero, è uno dei più spettacolari siti del turismo minerario italiano.

Storia dei sardi
Sardegna: archeologia a cielo aperto

Grande crocevia di popoli e di culture, la Sardegna è una delle regioni più ricche di storia, di arte e di tradizione. Ancora oggi, il suo territorio custodisce i resti delle civiltà che si sono avvicendate e mescolate dando vita ad una cultura assolutamente unica nel suo genere.

Oniferi
Le necropoli di Sas Concas

Il complesso ipogeico più importante della Barbagia si articola in 20 siti di sepoltura ricavati in una maestosa estensione di trachite rossa. Complessità architettonica, ambienti pluricellulari e incisioni simboliche come l'"uomo capovolto" le distinguevano dalle altre.

Samugheo
Il castello di Medusa miti e leggende

Per raggiungere il castello di Medusa, o meglio i suoi ruderi, il punto di partenza è il paese di Asuni, borgo pastorale della regione sarda dell'Arborea, cioè della bassa valle del Tirso. Il tragitto è in parte su strada e nell'ultimo tratto a piedi.

Silanus
Lo spettacolare complesso archeologico di Santa Sarbana o Sabina

Nella piana del Marghine, in un ambiente naturale unico, si possono visitare un  nuraghe dell’età del bronzo e una chiesa bizantina in eccezionali stati di conservazione 

Olzai
"Su Mulinu Vezzu", ultimo esempio di architettura pre-industriale in Sardegna

La vecchia struttura simbolo di Olzai e della sua grande storia tra grano, orzo e devastanti alluvioni

Storia della Sardegna
Canto a Tenore

Il bronzetto del offerente-cantore, custodito presso il Museo Archeologico di Nuoro, racconta una possibile origine nuragica (e africana) dell'espressione artistica più identitaria della Sardegna, riconosciuta Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco. 

Sardara
Chiesa di Santa Maria de is Aquas

A pochi passi dalle terme, è inserita in un contesto ambientale e scenografico unico, al centro del parco. È un esempio di architettura gotica. Il culto alla Madonna nacque per un furto mancato a seguito dell'invasione saracena di Villa Abbas.

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